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Farro con osso di prosciutto

La zuppa di farro con osso è un ottimo piatto invernale, ricco di gusto e allo stesso tempo leggero.

Scopri come si può realizzare con pochi ingredienti, in maniera molto economica.

Ingredienti per 4 persone

Preparazione

Ponete in una casseruola l’osso di prosciutto, copritelo con acqua e fatelo bollire per 10 minuti.
Buttate l’acqua di cottura, coprite nuovamente con acqua l’osso, aggiungete la carota e la costa di sedano a pezzetti, la cipolla a fettine e i pomodori a pezzi. Fate bollire per un’ora, quindi filtrate il brodo necessario per 4 porzioni abbondanti (circa 1,5 lt). Assaggiatelo, quindi aggiustate con sale e pepe.

Portare a bollore il brodo e versatevi a pioggia il farro.
Lasciate cuocere per 25 minuti, mescolando spesso. Nel frattempo scarnite l’osso che aggiungerete alla minestra, poco prima del termine della cottura, il prosciutto tagliato a dadini.

Servite la zuppa spolverata di pecorino grattugiato. Volendo conditela fuori dal fuoco, con un filo d’olio extra vergine. Fate molta attenzione nel salare il brodo, perché facilmente l’osso del prosciutto cede molto sapore: rischiereste di avere una minestra troppo salata.

Per maggiori informazioni e per acquistare i prodotti dell’azienda agricola visita:
http://www.cerealielegumi.it


Pasta, scamorza e prosciutto cotto

Dosi per 2 persone

DIFFICOLTA’:

Facile

TEMPI:

25 minuti cottura inclusa

INGREDIENTI:

– 75 gr di prosciutto cotto
– 75 gr di scamorza
– 180 gr di pasta
– 1 pizzico di pepe
– sale q.b.

PREPARAZIONE:

Riempire una pentola con 1 litro d’acqua e mettere sul fuoco vivo. Quando l’acqua inizia a bollire salare e versare la pasta.

Tagliare il prosciutto cotto e la scamorza a pezzetti/cubetti durante la cottura della pasta.

Scolare la pasta e, finché calda mescolarla in una scodella d’acciaio con il prosciutto e la scamorza.

Nel giro di pochi minuti la scamorza inizierà a fondere, servire e mangiare finché calda.

Vuoi suggerire una variante alla ricetta? Hai dei suggerimenti? Scrivili pure qua sotto!


Zuppa di piselli, porri e prosciutto

zuppa_di_piselli_prosciutto_e_porro
PER 4 PERSONE

DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
1 h

INGREDIENTI:

– 400 gr di piselli
– 200 gran di prosciutto crudo a dadini
– 1 porro
– 1 lt di brodo di carne
– sale
– pepe
– 1 cucchiaio
– panna da cucina q.b.
– 1 pizzico di timo
– 1 foglia di alloro

PREPARAZIONE:

In una pentola capiente far fondere il burro e scottarci il porro tagliato a rondelle sottili. Lasciar cuocere qualche minuto, fintanto che il porro non si sarà ammorbidito. Bagnare con il brodo, aggiungete i piselli, il prosciutto a dadini e l’alloro. Portare ad ebollizione, dopodichè salare e pepare, abbassare la fiamma e lasciar cuocere per circa tre quarti d’ora. Trascorso il tempo di cottura togliere l’alloro e trasferire metà della zuppa in una ciotola, dove verrà frullata con un frullatore ad immersione. Mescolare di nuovo le due metà, aggiungere qualche cucchiaio di panna fa cucina e lasciar cuocere ancora qualche minuto.
Servire con piccoli crostini di pane bruscato.


Melanzane ripiene di scamorza e prosciutto cotto

DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
1 ora

INGREDIENTI:

– 4 melanzane lunghe
– 1 scamorza affumicata
– 150 gr di prosciutto cotto a dadini
– 1 uovo
– 1 spicchio di aglio
– pangrattato
– parmigiano
– sale e pepe
– olio extra vergine di oliva

PREPARAZIONE:

Lavare le melanzane e scottarle in acqua bollente salata per una decina di minuti. Una volta scolate e raffreddate tagliarle a metà nel senso della lunghezza e sfuotarle della polpa, facendo attenzione a non forare l’esterno. Ridurre la polpa a pezzettini con il coltello e saltarla in una padella con un po’ di olio e l’aglio schiacciato. Aggiustare di sale e pepe. Quando sarà cotta ridurla in crema con un mini pimmer e mescolarla con il prosciutto, la scamorza tagliata a dadini, il pangrattato e l’uovo. Con l’impasto riempire l’interno delle melanzane, irrorare di olio e cuocere in forno a 180°.


Mousse di prosciutto cotto

PER 10-12 VOUL AU VENT

DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
15 minuti

INGREDIENTI:

400 gr di prosciutto cotto
150 gr di robiola
panna liquida non zuccherata
rucola per decorare

PREPARAZIONE

In un robot da cucina tritare il prosciutto cotto fino ad ottenere una granella molto sottile. Aggiungere la robiola e accendere di nuovo il robot, al fine di amalgamare bene il composto. Un cucchiaio per volta versare nel robot anche la panna liquida. La mousse dovrà essere soda, ma morbida. Con una siringa sistemare la crema nei voul au vent caldi, decorare con un ciuffo di rucola e servire.


Risotto giallo con prosciutto

PER 4 MINUTI

DIFFICOLTA’:
facile

TEMPI:
40 minuti

INGREDIENTI:

– 350 gr riso carnaroli
– 100 gr posciutto crudo in una sola fetta
– 1 cipolla piccola
– 100 ml vino bianco secco
– 1 lt brodo di carne
– 50 gr burro
– 1 bustina zafferano
– 1 scalogno
– maggiorana
– 1 cucchiaio cognac
– 30 gr grana grattugiato
– sale

PREPARAZIONE:

In una padella scaldare 20 gr di burro con la cipolla tritata e, in questo fondo, tostare il riso. Sfumare con il vino e, quando sarà evaporato, continuare la cottura aggiungendo un mestolo di brodo di carne bollente per volta. Circa a metà cottura aggiungere lo zafferano sciolto in mezzo bicchiere di brodo. Sgrassare la fetta di prosciutto e tagliare a listelle la parte magra. In una padella saltare con il burro restante lo scalogno tagliato a fettine sottilissime e il prosciutto, bagnare con il cognac e far evaporare. Aggiungere al risotto la maggiorana, il grana e il prosciutto e mescolare. Servire dopo aver fatto riposare almeno un minuto.


Piccoli muffin al formaggio

piccoli muffin al formaggio di Valeria

Cosa sono i muffin al formaggio per Norcia? Proviamo a spiegarlo facendo un passaggio indietro nel tempo. Durante il periodo pasquale sono molte le preparazioni culinarie nursine, tra cui spicca la “Pizza al formaggio“. In questa ricetta invece proviamo ad adattare il contenuto ad unarivisitazione in chiave moderna, per dare uno spazio per per un gustoso antipasto ad un pic-nic .

Ingredienti e strumenti necessari

Per la decorazione ci occorre uno stampino con il disegno dei fiori e:

  • una fetta di prosciutto cotto alta mezzo cm
  • una fetta Emmenthal alta mezzo cm
  • un pezzo di carota da tagliare sottile per fare il centro del nostro fiore

Per la cottura

  • stampo e pirottini in carta per piccoli muffin

Per l’impasto

  • 4 uova medie
  • 210 ml di latte intero
  • 110 ml di olio di semi
  • una presa di sale
  • se piace anche una presa di pepe
  • 400 g di farina di grano tenero 00
  • 20 g di pecorino grattugiato
  • 40 g di parmigiano grattugiato
  • 1 bustina di lievito istantaneo per salati
  • 50 g di Emmentahal ( o formaggio Groviera ) a dadini (si possono usare i pezzi avanzati dalla decorazione di formaggio)
  • Salame non troppo stagionato o mortadella a dadini, quanto basta per fare il ripieno (si può usare anche il prosciutto cotto se preferite fare i muffin leggermente meno calorici)

Ricetta dei “piccoli muffin al formaggio”

Procedimento: sbattere le uova, aggiungere la presa di sale e pepe, poi, continuando a mescolare, incorporare il latte, l’olio di semi, la farina setacciata con la bustina di lievito, il pecorino ed il parmigiano.

Al termine della lavorazione, solo per ultimo, aggiungiamo il formaggio a dadini.

Disporre l’impasto nei pirottini non fino all’orlo, tenete presente che lieviteranno, e all’interno mettere il salame o la mortadella a dadini. Sopra adagiamo i fiori di formaggio o prosciutto cotto e al centro “inseriamo” il pezzettino di carota.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti circa, fare la prova stecchino perché ogni forno cuoce in modo diverso.

Lasciare freddare e gustare quando arrivano a temperatura ambiente.

Un po’ di curiosità da Norcia

Dall’antichità ad oggi abbiamo mantenuto la tradizione, per la mattina di Pasqua, di fare la colazione a base di uova sode oppure la frittata con la mentuccua selvatica raccolta lungo i margini delle stradine vicinali, accompagnata da coratella di agnello, pizza dolce di Pasqua con canditi ed uvetta (quella senza era consumata con i salumi) pizza al formaggio gustata con il salame corallina (un insaccato di maiale con i lardelli di grasso).
Alcuni giorni prima di Pasqua il parroco giungeva nelle case per la rituale benedizione, si preparavano anche le uova destinate alla maggior parte delle preparazioni pasquali, i salami ed anche una bottiglia di vino, poi si faceva benedire anche la stalla, fonte di sostentamento per tantissime famiglie.

Nelle case era tutto un fiorire di teglie grandi e piccole, impasti messi a lievitare al caldo, camini dei forni a legna accesi, massaie trafelate a sfornare pane ed infornare pizze dolci e al formaggio, anche adesso ma in chiave moderna.

I prodotti moderni: a volte più gustosi, a volte forse solo più standard!

La ricetta dei piccoli Muffin al Formaggio è stata preparata da: Territorio e cucina nursina di Valeria Jucci – La Cascina delle Viole

Guarda la ricetta nella pagina di @Norcia.PG


Insalata di farro e tonno

insalata di farro e tonno con farro perlato con pomorori e cipolla

Quando hai voglia di un piatto fresco e vuoi un sapore differente dal solito puoi pensare ad un’insalata di farro e tonno. Grazie all’uso di prodotti locali potrai preparare una ricetta con ingredienti “tutti italiani”, di alta qualità e sempre tracciati.

Il farro è un cereale con un alto contenuto proteico e grazie ad un’elevata percentuale di fibre favorisce il funzionamento del nostro intestino. Nella sua struttura sono presenti i sali minerali e le vitamine A, C e del gruppo B. Tra gli elementi base troviamo il fosforo, il magnesio, il potassio e il ferro. Segnaliamo inoltre che è naturalmente privo di colesterolo, ma non è adatto ai celiaci in quanto contiene glutine.

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di farro perlato,
  • 3 pomodori,
  • 250 g di tonno,
  • 1 cipolla rossa,
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva,
  • sale e pepe

Preparazione dell’insalata di farro e tonno

insalata di farro e tonno con farro perlato con pomorori e cipolla

Prima di tutto occorre passare il farro sotto acqua corrente per pulirlo da eventuali elementi residui. Una volta pulito lo immergiamo in una pentola piena d’acqua salata e lo portiamo in ebollizione. Dopo circa 15 minuti il farro sarà pronto per l’uso, a questo punto facciamolo raffreddare.

Prepariamo un’insalatiera con il tonno, i pomodori tagliati a dadini e la cipolla tritata, aggiungiamo il farro e mescoliamo dopo aver aggiunto olio, sale e pepe.

La ricetta è molto semplice e porta via pochissimo tempo, il farro non necessita di ammollo preventivo e si può personalizzare con molti altri ingredienti come ad esempio olive, capperi, feta a dadini. Se vuoi creare un prodotto gustoso puoi anche pensare di aggiungere uno o più dei seguenti alimenti: caciotta fresca a dadini, parmiggiano in scaglie, prosciutto cotto a dadini.


Scopri tanti altri piatti estivi e pietanze fredde, insieme anche a delle nostre ricette realizzate con cereali.


I prodotti agroalimentari tradizionali PAT della Liguria

Aceto di mele
Amaretto
Amaro
Distillato di prugna
Essenza di lavanda
Vino di mele
Vino di sambuco (Spumante dei poveri)
Birra di Savignone
Comune argentata ligure, Comune argentata
Comune dorata ligure, Comune dorata
Coppa
Frizze (Grive)
Gambetto di maiale, Gambetto
Gigante nera d’Italia (Pollo della Val di Vara)
Mostardella 
Pancetta
Paté di lardo
Pecora brigasca
Prosciutta
Prosciutto cotto
Salame (con i lardelli), (Salamme cui lardelli)
Salame cotto
Salame crudo 
Salame genovese di Sant’Olcese, di Orero
Salsiccia
Salsiccia di Brugnato
Salsiccia di Ceriana, Slasiccia
Salsiccia di Pignone
Sanguinaccio
Sopressata
Stecchi
Testa in cassetta (Soppressata)
Tomaselle
Vacca cabannina
Zeraria (Zraria)
Agliata
Marò
Pasta di acciughe
Pesto (alla genovese)
Pesto d’aglio
Salsa di noci
Salsa di pinoli
Sugo di carne (Sugo di carne alla genovese)
Sugo di funghi (Sugo di funghi alla ligure)
Sugo di gherigli
Bruzzo (Brus, Brussu, della Valle Arroscia)
Caciotta (Caciotta di Brugnato)
Caprino (della Valbrevenna)
Caprino di malga (delle Alpi Marittime)
Formaggetta (delle Valli Arroscia e Argentina)
Formaggetta (savonese, di Stella, della Valle Stura)
Formaggetta della Val Graveglia, di Bonassola, di Vàise, dell’alta Valle Scrivia, dell’alta Valle Stura, della Val di Vara 
Formaggio di malga (di Triora, delle Alpi Marittime)
Giuncata (Zuncà, Giuncà)
Mozzarella di Brugnato
Pecorino di malga
Prescinseua (Quagliata)
Robiola (della Val Bormida)
S. Stefano d’Aveto (San Ste’)
Sarasso (Sarazzu)
Söla (Tumma, Sola delle Alpi Marittime)
Toma di Mendatica (dell’alta Valle Arroscia)
Butiru (Bitiru, Burro)
Olio extra vergine di oliva monovarietale di Colombaia, Colombara, Culombera
Olio extravergine di oliva Arnasca
Aglio bianco (di Vessalico)
Albicocca tigrato, Miscimìn tigrato
Albicocca valleggia
Antico grano bianco delle Valli di Suvero
Arancio pernambucco (Portugallo)
Asparago violetto (Violetto di Albenga)
Carciofo di Provenza, Violet di Provenza
Carciofo spinoso (Violetto di Albenga)
Carciofo spinoso di Pompeiana
Carota di Albenga
Castagna bodrasca
Castagna gabbiana
Castagna secca
Cavolo broccolo (Lavagnino)
Cavolo gaggetta
Chinotto di Savona
Ciliegia di Castelbianco
ciliegio durone sarzanese
Cipolla di Pignone
Cipolla rossa (genovese, di Zerli)
Confettura di acacia, Confettura di robinia
Confettura di frutti di bosco
Confettura di petali di viola, Confettura di violetta
Confettura extra di petali di rosa, zucchero rosato, conserva di rose
Fagiolana di Torza
Fagioli bianchi
Fagiolo borlotto di Mangia
Fagiolo cannellino dall’occhio rosso
Fagiolo cannellino della Val di Vara
Fagiolo cenerino della Val di Vara (Senerín)
Fagiolo dell’aquila di Pignone (Fagiolo dall’occhio)
Fagiolo gianetto
Fagiolo lupinaro
Fagiolo rampicante basso di Pignone
Farina di castagne
Fichi figalini neri
Fichi rondette
Funghi sott’olio (porcino bianco, pinicola, cicalotti, galletti)
Fungo porcino secco
Fungo porcino spontaneo
Grano marzuolo
Granturco dall’asciutto, Granun
Limoni di Monterosso
Melanzana tonda (genovese)
Melo belfiore
Melo beverino
Melo bianchetta
Melo carla
Melo musona
Melo pipin
Melo rugginin
Melo stolla
Moco delle Valli della Bormida
Nocciolo bianchetta
Nocciolo codina
Nocciolo dall’orto
Nocciolo del rosso
Nocciolo longhera
Nocciolo menoia
Nocciolo noscella
Nocciolo ronchetta
Nocciolo savreghetta
Nocciolo tapparona
Nocciolo trietta
Olivo Colombaia
Olivo Lavagnina
Olivo Mortina
Olivo Pignola
Olivo Razzola
Olivo Rossese
Olivo Taggiasca
Patata cabannese, Sarvèga, Purchin-a, Matta
Patata cannellina nera, Cannellina
Patata di Pignone
Patata morella, Muella, Muellin-a
Patata quarantina bianca, Quarantina genovese, Quarantina, Bianca di Montoggio, di Reppia, di Rovegno, di Torriglia
Patata quarantina gialla, Giana riunda, Giana de masùn, Franseize, Franseize de servàesa
Patata quarantina prugnona, Prugnona, Quarantina vera, Quarantina rossa, Brignùn-a
Patata salamina, Calice al cornoviglio
Pesco birindella
Pisello (di Lavagna)
Pisello nero di l’Ago 
Pomodoro cuore di bue 
Radice (di chiavari)
Rape
Rape di Nasino
Rose da sciroppo
Sciroppo di poligala, Sciroppo di poligola
Sciroppo di rose
Sciroppo di viole
Scorzonera
Susine “balle d’ase”
Susine, fiaschette “da u cu amau” di Levanto
Susino collo storto
Susino massina
Tartufo
Violetta di Villanova di Albenga
Vitigno barbarossa
Vitigno crovin
Vitigno moscatello di Taggia
Vitigno scimiscià
Zucca di Rocchetta Cengio
Zucchino alberello di Sarzana
Zucchino genovese
Zucchino trombetta
Amaretti di Sassello
Amaretto di Gavenola
Amaretto di Rocchetta, Rocchetta
Baci della Riviera (Baci di Alassio)
Barbagiuai
Biscette
Biscotti del Lagaccio
Biscotti di semola di Gavenola
Biscotto di Taggia
Buccellato
Canestrelletto di Torriglia, Canestrelletto, Canestrello
Canestrelli (Canestrelletti, di Acquasanta, di S. Stefano d’Aveto)
Canestrelli di Avosso
Canestrelli di castagne 
Canestrello di Brugnato
Canestrello di Taggia
Castagnole
Cavagnetto di Brugnato
Chinotto candito (di Savona)
Ciappe
Corsetti avvantaggiati
Corsetti del Levante Ligure
Corsetti della Val Polcevera
Cubàite
Farinata (ligure, di ceci)
Farinata (savonese, bianca)
Focaccia
Focaccia con pellette d’oliva di Albisola
Focaccia dolce sarzanese
Frittelle della Val Bormida
Gattafìn
Gobelletti
Le ripiene dell’antico forno, Le ripiene
Michetta
Millesimini
N?gie
Ossa dei morti
Pan dei morti
Pandolce (genovese)
Pane a lievitazione naturale (Pane crescente)
Pane casereccio (della Val Bormida)
Pane di patate di Pignone (Pan de ‘patate)
Pane di Triora
Pane d’orzo
Pane rustico di Gavenola (Pane rustico di Gavenola; Pane rustico integrale di Gavenola)
Panèra
Panettone con farina di castagne
Pansarola
Pasta sciancà
Pinolata
Poncrè
Quadrello di castagna, Quadrello di Rovegno “alta Val Trebbia”
Quaresimali
Ravioli di patate rosse
Raviolo alle erbette
Raviolo ligure
Raviolo magro
Rotelle
Schiumette
Ssciuette
Spungata
Strozzagatti
Taggioen
Tirotto
Torcetti
Torrone, U Turu’n
Torta crescente
Torta di Chiavari (Torta de Ciävai)
Torta di nocciole
Torta di riso dolce
Torta di Torriglia
Torta d’riso doza di Vezzano, Torta d’riso d’ V’zan
Torta panarello (Panarella)
Torta sacripantina
Torta scema
Torta stroscia
Trofie
Baciocca
Bagnùn d’acciughe
Brandaculun
Cappon magro
Capponata
Carne sotto il testo
Castagnaccio
Cima alla genovese
Ciuppìn
Condigion
Coniglio
Farinata di zucca
Fazzino
Focaccia verde
Focaccine di mais
Fràndura
Frittelle di baccalà
Gran pistau
Lattughe ripiene
Lisoni
Lumache
Mess-ciua
Micotti
Pan martin
Panella
Panissa
Pissalandrea
Polenta bianca
Preboggion
Sbira
Scarpazza
Scherpada
Sgabei
Stirpada
Stoccafisso
Testaroli
Torta di riso
Torta di riso e porri
Torta di zucca
Torta pasqualina
Ventre
Zuppa di muscoli
Acciuga, Acciuga di Monterosso
Cicierello di Noli
Gamberetti
Mitili (Muscoli, del Golfo di La Spezia)
Mosciamme del Mar Ligure (Musciàmme)
Tonnidi del Golfo Paradiso
Zerlo di Noli
Latte Fresco della Valle Stura
Latte fresco di Marinella
Miele della Liguria
Ricotta (Recottu, Ricotta della Val Stura, della Val d’Aveto, della Valle Scrivia, della Val Graveglia)

I prodotti agroalimentari tradizionali PAT della Lombardia

Analcolico al gusto ginger
Aranciata
Aranciata amara
Bibita analcolica con estratto di chinotto
Bitter analcolico
Grappa riserva personale
Limonata
Birra della Valganna
Agnello di razza Brianzola
Bastardei
Borzat
Bresaola affumicata
Bresaola di cavallo
Cacciatori d’oca
Capretto da latte pesante
Carne secca
Ciccioli 
Ciccioli d’oca
Ciccioli mantovani
Cotechino bianco
Cotechino cremonese vaniglia
Cotechino della bergamasca
Cotechino pavese
Cuz
Durelli d’oca
Fegato d’oca grasso
Grasso d’oca
Greppole
luganega 
Luganega di cavallo
Lughenia da passola
Manzo all’olio di Rovato
Mortadella di fegato al vin brulè
Pancetta con filetto
Pancetta della bergamasca
Pancetta pavese
Patè di fegato d’oca
Petto d’oca stagionato
Pisto
Pollo brianzolo
Prosciuttini della Valtellina
Prosciuttini della Valtellina al pepe
Prosciuttino d’oca stagionato
Prosciutto cotto
Prosciutto crudo bergamasco “il botto”
Prosciutto crudo Marco d’Oggiono
Prosciutto mantovano
Quartini d’oca sotto grasso
Salam casalin 
Salame con lingua
Salame cotto di Quinzano d’Oglio
Salame crudo del basso Pavese
Salame da cuocere
Salame della bergamasca
Salame di Filzetta
Salame di Montisola
Salame di testa
Salame d’oca crudo
Salame d’oca ecumenico
Salame mantovano
Salame Milano
Salame nostrano di Stradella
Salame pancettato
Salame sotto grasso
Salamelle di Mantova
Salamina mista
Salamini di capra
Salamini di cavallo
Salamini di cervo
Salamini magri o maritati
Salsiccia di castrato ovino 
Sanguinaccio o Marzapane
Slinzega bovina
Slinzega di cavallo
Soppressata bresciana
Verzini
Violino
Violino di capra
Agrì di valtorta
Bagoss
Bernardo
Branzi
Cadolet di capra
Caprino a coagulazione lattica
Caprino a coagulazione presamica
Caprino vaccino
Casatta di Corteno Golgi
Casolet 
Casoretta
Crescenza
Fatuli’
Fiorone della Valsassina
Fiurì o Fiurit
Fontal
Formaggella di Menconico
Formaggella della Val Brembana
Formaggella della Val di Scalve
Formaggella della Val Sabbia
Formaggella della Val Seriana
Formaggella della Val Trompia
Formaggella della Valcamonica
Formaggella Tremosine
Formaggio d’Alpe grasso
Formaggio d’Alpe misto
Formaggio d’Alpe semigrasso
Formaggio Val Seriana
Formai de Livign
Frumagit di Curiglia
Furmag de Segia
Garda Tremosine
Granone lodigiano
Italico
Lattecrudo di Tremosine
Latteria
Magnoca
Magro
Magro di Latteria
Magro di Piatta
Mascherpa d’Alpe
Matusc
Motelì
Nisso
Nostrano grasso
Nostrano semigrasso
Panerone
Robiola bresciana
Robiola della Valsassina
Rosa camuna
Semuda
Sta’el
Stracchino bronzone 
Stracchino della Valsassina
Stracchino orobico
Stracchino tipico
Strachet
Tombea
Torta orobica
Valtellina scimudin
Zincarlin
Zincarlin de Vares
Burro
Burro di montagna
Amarene d’Uschione
Asparago di Cilavegna
Asparago di Mezzago
Castagne secche
Cipolla di Brunate
Cipolla di Sermide
Cipolla dorata di Voghera
Cipolla rossa
Conserva senapata
Cotognata
Fagiolo borlotto di Gambolò 
Farina di grano saraceno
Farina per polenta della bergamasca
Marroni di Santa Croce
Mostarda di Cremona
Mostarda di Mantova
Patata bianca di Oreno
Patata comasca bianca
Patate di Campodolcino
Pesche allo sciroppo del Lago di Monate
Pisello di Miradolo Terme 
Pomella genovese della Valle Staffora
Radici di Soncino
Riso
Rosmarino di Montevecchia
Salvia di Montevecchia
Sugolo
Tartufo 
Tartufo nero
Zucca mantovana
Amaretti di Gallarate
Anello di Monaco
Baci del signore
Baci di Cremona
Bertù
Bisciola
Biscotin de Prost
Brasadella (dolce)
Braschin
Brutti e buoni
Bunbunenn
Buscel di fich
Bussolano 
Bussolano di Soresina
Canünsei de Sant’Antone 
Capunsei 
Carcent
Casoncelli della bergamasca
Casoncello di Barbariga
Castagnaccio
Caviadini
Croccante
Cupeta
Dolce Varese
Fidelin
Focaccia di Gordona
Frittella
Gnocchi di zucca
Graffioni
Grissini dolci
Marubini
Masigott
Meascia dolce o salata
Miccone
Nocciolini
Pan da cool
Pan di segale
Pan meìno
Pane comune
Pane di pasta dura
Pane di riso
Pane di San Siro
Pane giallo
Pane mistura
Panettone di Milano
Panun
Pazientini
Pesce d’aprile
Pizzoccheri bianchi della Valchiavenna
Polenta e uccelli dolce
Resta
Ricciolino
Sbrisolona
Scarpinocc
Schiacciatina
Spongarda di Crema
Tirot
Torrone di Cremona
Torta bertolina
Torta del Donizetti
Torta del paradiso
Torta di fioretto
Torta di grano saraceno
Torta di latte
Torta di mandorle
Torta di S. Biagio 
Torta di tagliatelle
Torta mantovana
Torta sbrisolona
Tortelli cremaschi
Tortelli di zucca
Tortello amaro di Castel Goffredo
Tortionata 
Treccia d’oro di Crema
Turtel sguasarot
Ufela
Fasulin de l’öc cun le cudeghe
Luccio in bianco alla rivaltese
Luccio in salsa alla rivaltese
Taroz
Zuppa alla pavese
Alborelle essiccate in salamoia
Coregone
Missoltino
Pigo
Tinca al forno di Clusane
Mascarpin de la calza
Mascarpone artigianale
Miele
Ricotta artigianale