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La lenta, la zuppa di lenticchie

In questa pagina vi spiegheremo come preparare la lenta, cioè la zuppa di lenticchie. A differenza del nome questo prodotto non necessita di una lenta cottura, come siamo abituati a pensare con le pentole “slow cooker crock pot“, il nome deriva principalmente dal fatto che la zuppa deve essere “lenta”, cioè acquosa. Si tratta di una ricetta che viene dalla tradizione contadina ed è fatta di ingredienti poveri, provenienti dalla terra e dalla dispensa.

Ingredienti per la lenta

  • Lenticchie (circa 60 g a persona),
  • aglio,
  • sedano,
  • sale,
  • olio di oliva,
  • pane raffermo

Prima di tutto lavare le lenticchie e fare una pulizia a vista per rimuovere eventuali impurità.

Versare in un tegame di coccio (se non è disponibile va bene anche una pentola standard ma fate attenzione a non far attaccare durante la cottura) le lenticchie, l’aglio, il sedano e acqua in quantità sufficiente per far cuocere le lenticchie.

Accendere a fuoco medio e tenere in cottura finché le lenticchie non saranno cotte, se necessario aggiungere altra acqua.

Le lenticchie normalmente si cuociono in 20-30 minuti

ciotola lenticchia per zuppa lenta di lenticchie
lenticchia di montagna

A cottura ultimata aggiungere un filo d’olio e un pizzico di sale.

Servire la zuppa in un piatto fondo, o ancor meglio un piccolo tegame, dove avrete predisposto un po’ di pane raffermo tagliato a tocchetti.

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Crostata di Lenticchie di Castelluccio

crostata di lenticchie dolce di Norcia con ricotta

Chi l’ha detto che con i legumi si fanno solo prodotti “salati”? Qui ti facciamo vedere la preparazione per la crostata di lenticchie, e per l’occasione abbiamo scelto le Lenticchie IGP di Castelluccio di Norcia.

crostata di lenticchie dolce di Norcia con ricotta
Crostata di Lenticchie di Castelluccio con ricotta

DIFFICOLTA’:

media

TEMPI:

1 ora e 45 minuti

INGREDIENTI:

– 1 panetto di pasta frolla
– 380 gr ricotta fresca
– 380 gr zucchero
– 5 uova
– 260 gr lenticchie di Castelluccio IGP
– 1 bicchierino amaro al tartufo
– scorza grattuggiata di un limone
– 1 l di latte fresco
– 1 stecca cannella

Fasi preliminari

Anche se le lenticchie di Castelluccio non necessitano di ammollo, in questo caso, l’uso del latte renderà naturalmente più morbide, e adatte alla ricetta, le nostre lenticchie. La sera precedente alla preparazione della crostata lavare le lenticchie e metterle a bagno nel latte con la stecca di cannella e metà della buccia grattuggiata di un limone. Il nostro legume si aromatizzerà in maniera molto delicata.

Preparazione della crostata di lenticchie

Parliamo della preparazione vera e propria. Prima di tutto andiamo a prendere il composto delle nostre lenticchie con il latte e rimuoviamo la stecca di cannella.

Versiamo tutto il composto (incluso il latte con cui erano in ammollo) in una pentola abbastanza capiente per procedere alla cottura. Accendiamo a fuoco medio e teniamole in cottura per almeno 20 minuti. Se il latte, in cottura termina, aggiungerne un bicchiere alla volta finché le lenticchie non saranno cotte.

Intanto, in una terrina, mantecare la ricotta con lo zucchero fino a raggiungere una composizione cremosa. Aggiungiamo i tuorli, uno per volta, le lenticchie, l’altra metà della scorza grattugiata e l’amaro. Mescoliamo bene il tutto finché il composto non diventa omogeneo.

Accendere il forno a 140° C e disponiamo la carta da forno per bene in una teglia oppure cospargiamo con attenzione sia i bordi che il fondo di una teglia con burro e farina.

In un’ulteriore terrina montiamo a neve gli albumi d’uovo insieme ad un pizzico di sale e ad un cucchiaio di acqua tiepida.

Foderiamo la teglia con la nostra pasta frolla.

Aggiungiamo gli albumi montati al composto di ricotta, facendo bene attenzione a non smontare le chiare.

Versare il ripieno e ricoprire con striscie di pasta frolla a modo di crostata.

Inforniamo per circa un’ora e cuociamo finché la frolla non si dora alla perfezione. L’interno deve rimanere cremoso.

La crostata di lenticchie va servita come una normale crostata, vi consigliamo di conservarla in frigorifero e servirla a temperatura ambiente.

Vuoi maggiori informazioni sulle lenticchie? Scopri tutto nella pagina di ProdottiDiNorcia.it che descrive al meglio questo SUPER LEGUME

crostata di lenticchie dolce di Norcia con ricotta
Crostata di Lenticchie di Castelluccio con ricotta

Zuppa di farro in crema di lenticchie

zuppa di farro in crema di lenticchie dettaglio

La preparazione del farro è molto flessibile, diciamo che è un po’ come preparare il riso ma senza il problema del fatto che “scuoce” in quanto è un po’ più resistente.

L’unione con le lenticchie (un prodotto assolutamente tradizionale della montagna) ci permette di assaporare due gusti differenti che, unendosi, danno un prodotto più completo. Morbido nella vellutata e compatto nella parte con i cereali, con tanto gusto e sapore

Ingredienti per 4 persone

Iniziamo con il dire che i prodotti utilizzati in questa ricetta non vanno tenuti in ammollo: sia il farro che le lenticchie sono due prodotti da lavare (per rimuovere eventuali impurità), controllare (per evitare che ci siano piccoli sassolini o altro materiale non idoneo) e sono pronti da cuocere.

Per preparare questa ricetta, in una casseruola, mettiamo a cuocere le lenticchie insieme al sedano, a mezza cipolla, all’aglio e al sale. Il prodotto, una volta cotto, andrà completamente sminuzzato. Per rimuovere le parti più grandi che rimangono compatte passiamo il risultato al passaverdure in modo da avere un composto più omogeneo.

Nel frattempo prepariamo la nostra pentola con cui normalmente cuociamo la pasta e riempiamola fino a metà con acqua e aggiungiamo un pugno di sale. Quando l’acqua è bollente buttiamo il farro e dopo circa 15 minuti il farro perlato sarà cotto. Scoliamo il farro appena cotto.

A questo punto prendiamo una casseruola, aggiungiamo un filo d’olio e la mezza cipolla rimasta, finemente tagliata. Facciamo rosolare, quindi aggiungiamo la purea di lenticchie e di farro cotto. Facciamo amalgamare per qualche minuto e serviamo caldo, aggiungendo direttamente sul piatto un po’ di parmigiano grattugiato.


Scopri tanti altri piatti fatti con le lenticchie o le nostre ricette tradizionali realizzate con cereali.


Lenticchie con salsiccia in bianco

Il sapore dei legumi si sposa benissimo con la carne di maiale e le lenticchie con salsiccia sono una delle ricette più apprezzate e tradizionali. Ci sono svariate alternative, anche con il pomodoro e sostituendo la salsiccia con il cotechino, ma questa è la versione più diffusa.

Ingredienti per 4 persone

Lenticchie con salsiccia

Prima di tutto occorre preparare la lenticchia e se è quella di montagna che vi suggeriamo non c’è bisogno di tenerla in ammollo preventivamente (ha solo una buccia sottile). Una volta lavata la lenticchia va lessata in abbondante acqua salata, insieme al sedano, all’alloro e all’aglio a fuoco basso per circa 20 minuti.

In un tegame mettere le salsicce con 2 cucchiai di acqua, punzecchiandole e rosolatele per 10 minuti. In un altro tegame insaporite con poco olio la salvia e lo spicchio d’aglio, eliminare quest’ultimo, aggiungete lenticchie e salsicce, mescolate e servite.

Tante altre ricette con le lenticchie sono disponibili in questa pagina

RICETTE CON LENTICCHIE

Lenticchie con salsiccia in bianco
Lenticchie con salsiccia in bianco

Le proprietà dei legumi (come le alte percentuali di ferro e di fibre, nonché la bassa percentuale di grassi), vanno a incontrare ottimamente le caratteristiche delle salsicce fresche, con un’alta percentuale di grassi (che a volte arrivano oltre il 75%).

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