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Pizza di Pasqua al formaggio

colazione di pasqua con pizza al formaggio

Pizza di Pasqua o torta al formaggio o crescia brusca, tanti nomi per dei prodotti semplici: un prodotto da forno con all’interno il formaggio, sia il formaggio di pecora (il pecorino), sia il formaggio di mucca (il Parmigiano).

Dopo il periodo di quaresima, i 40 giorni che precedono la Pasqua, c’è bisogno di energie e la pizza di Pasqua al formaggio è il nostro “alimento preferito” per il giorno di Pasqua.

In Umbria è considerato un prodotto agroalimentare tradizionale con il nome di TORTA AL FORMAGGIO o DI PASQUA.

La tradizione vuole che, durante la mattina della Pasqua, quando si interrompe il digiuno della quaresima, ci si possa ritrovare tutti insieme per un momento conviviale in famiglia.

La tradizione del centro Italia (principalmente Umbria e Marche), vuole ricordare come la mattina di Pasqua si tagliavano i salumi prodotti a gennaio, quando si ammazzava il maiale, e, con l’arrivo della primavera, c’era la possibilità di mangiare altri prodotti facilmente reperibili.

La tavola dei contadini e delle loro famiglie, quindi, in questa giornata di festa si “apriva” con salame, coppa (chiamata anche lonza o capocollo), uova fresche sode, la coratina d’agnello e, per non farci mancare nulla, anche un buon bicchiere di vino.

La voce di popolo ci dice che “la CRESCIA BRUSCA” viene dalle Marche

La tradizione vuole che la pizza di Pasqua sia stata preparata per la prima volta nel Medioevo dalle suore del monastero delle Clarisse di Santa Maria Maddalena a Serra de ‘Conti vicino ad Ancona. Il nome crescia (con il quale è conosciuta in tutto il territorio marchigiano) si riferisce alla “crescita” (it. “Crescita”), cioè la crescita dell’impasto dovuta al processo di lievitazione durante la cottura. La prima menzione della preparazione della crescia di Pasqua si trova in un libro di cucina scritto dalle suore e risalente al 1848, intitolato Memorie delle cresce di Pasqua fatte nel 1848 e, più tardi, in un anonimo ricettario di Loreto del 1864 intitolato Il cuoco delle Marche.

La pasta lievitata (la crescia) veniva messa in forno per cuocerla bene (brusca).

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Difficoltà di svolgimento:

Media

Tempi di preparazione:

40 minuti
+ 4h di lievitazione
+ 90 minuti di cottura

Ingredienti per la pizza di Pasqua

  • 400 g di farina
  • 100 g di pecorino grattugiato
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • 6 uova
  • 20 g di lievito di birra
  • 100 ml di olio extra vergine di oliva
  • sale

Preparazione della pizza di Pasqua al formaggio:

Prepariamo per prima cosa il nostro impasto di lievito: su di una spianatoia impastiamo energicamente la farina sistemata a fontana con il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida.

Una volta raggiunta una buona consistenza (deve fare delle piccole bollicine), sistemarlo in una terrina infarinata e porlo a lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore.

Mentre l’impasto lievita separiamo le chiare dai tuorli delle uova e, in una terrina, montiamo le uova con il formaggio grattugiato e l’olio.

Quando il composto di olio e formaggio sarà omogeneo, lasciamolo riposare e attendiamo il tempo di lievitazione dell’impasto principale.

Trascorsi i tempi di lievitazione riprendiamo l’impasto di lievito e rilavoriamolo ancora un po’, aggiungendoci poi il composto di uova. Versare il tutto in una teglia di alluminio dai bordi alti, precedentemente imburrata e ricoperta di pangrattato. Lasciare l’impasto così sistemato a lievitare in luogo tiepido ancora per un paio d’ore, dopodiché infornare a 160º per un’ora e mezzo.

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Pizza dolce o salata presso Norcineria Laudani


Pizza margherita allo Zafferano purissimo (4 persone)

impasto pizza allo zafferanoIngredienti:

– 40 g lievito di birra
– 600 g. di farina più il necessario per la spianatoia
– 4 cucchiai di olio extravergine
– 2 pizzichi di sale
– Zafferano
– 150 g . di mozzarella
– 250 g. di polpa di pomodoro
– 1 manciata di foglie di basilico

 

Preparazione:

Sistemate a fontana 600 g. di farina e versate nella conca centrale il lievito di birra e lo zafferano precedentemente sciolti in un po’ di acqua tiepida, l’olio ed il sale. Lavorate a mano tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea.
Dividete la pasta in quattro parti uguali a palla, posate sulla spianatoia infarinata, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare al caldo per 1 – 2 ore.
Stendete ogni palla di pasta lievitata in modo da ottenere un disco.
Condite la pizza coprendola con la polpa di pomodoro, la mozzarella finemente sminuzzata e le foglie di basilico, Cuocete in forno caldissimo (circa 250°) per circa 10 minuti.

spicchio di pizza margherita con basilico e zafferano_da_raw

Ricetta e zafferano disponibili da

Azienda Agricola Zafferano Italia di Persiani Roberto


Impasto per pizza

DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
15 minuti
+ tempi di levitazione

INGREDIENTI:

– 2 kg di farina
– 1 litro di acqua tiepida
– 20 gr di lievito di birra
– 40 gr di sale
– 10 gr di zucchero
– 100 gr di olio extra vergine di oliva

PREPARAZIONE:

Sistemare la farina a fontana su di una spianatoia. Nel centro praticare un buco ed unire tutti gli ingredienti. Amalgamare bene con il lievito di birra sciolto nell’acqua tiepida, avendo cura che l’olio si mescoli bene con la farina. Lavorare velocemente con le mani, battendo più volte l’impasto sul piano. Porre l’impasto in una ciotola, coprire con un canovaccio umido e lasciare a lievitare a temperature superiore a 20° per circa 3 ore.


Lievito naturale

DIFFICOLTA’:
facile

TEMPI:
20 minuti

INGREDIENTI:

– 200 gr farina 00 o manitoba
– 90/100 gr acqua
– 1 cucchiaio olio
– 1 cucchiaio miele

PREPARAZIONE:

Versare la farina in una terrina e praticarvi un buco nel quale si verserà l’olio e il miele. A filo e impastando continuamente versare l’acqua, lavorando a lungo affinchè gli ingredienti si mescolino bene tra loro. Una volta ottenuto il panetto sistemarlo in un contenitore unto di olio, coprirlo con un piatto e posizionarlo in un luogo tiepido ed asciutto, possibilmente vicino a della frutta matura. Lasciar riposare per 48 ore, finchè si formeranno tanti alveoli di fermentazione. A questo punto riamalgamare il tutto e dar forma ad una nuova palla di impasto che dovrà essere mantenuta in “vita” con dei rinfreschi ad intervalli di 2 o 3 giorni (possono diventare 4 o 5 giorni se la pasta viene mantenuta in frigorifero). Per rinfrescare la pasta basterà reimpastare 100 gr di farina con 45 gr di acqua. Prima di utilizzare il lievito naturale è bene rinfrescarlo almeno per due o tre volte.

Il lievito naturale può anche essere ottenuto con queste ulteriori tre tipologie di ingredienti:
– 200 gr farina, 90/100 gr acqua, 2 cucchiai passato di pomodoro;
– 200 gr farina, 90/100 gr acqua, 2 cucchiai succo d’uva;
– 200 gr farina, 90/100 gr acqua, 2 cucchiai yogurt.