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?Risotto al Tartufo Nero

Risotto al tartufo nero

Il risotto nasce come piatto povero e trova le sue origini nel nord Italia. Nonostante questo, nel corso degli anni è diventato meritatamente parte della tradizione culinaria nazionale.

In questo piatto due ingredienti provenienti originariamente da zone diverse d’Italia si incontrano creando un mix che sarà sicuramente apprezzato da chi ama il gusto delicato del tartufo nero.
Il risotto al tartufo nero è un piatto elegante e raffinato, dotato di un profumo e un sapore unico nel suo genere che verrà apprezzato dai palati più esigenti e ricercati.

Ingredienti

  • 320gr di riso
  • 1 scalogno
  • 50gr di parmigiano reggiano
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Tartufo nero di Norcia
  • 50gr di burro
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

Pulite il tartufo spazzolandolo molto bene, sciacquatelo sotto acqua corrente e asciugatelo subito.
Con un affetta tartufi tagliate delle sottili rondelline di tartufo e tenetele da parte.
Grattugiate il resto del tartufo e mettetelo in un pentolino insieme a 40gr di burro, portate sul fuoco e, a fiamma dolce, fondete il burro, mescolando otterrete una “crema” aromatica che dovrà essere aggiunta al risotto in mantecatura.
Affettate finemente lo scalogno e fatelo rosolare per 2-3 minuti nel restante burro in una casseruola.
Salate, pepate e aggiungete il riso.
Fatelo tostare per 3 minuti a fuoco vivace poi bagnatelo con il vino e fate evaporare.

Bagnate con un paio di mestoli di brodo caldo e cuocete il risotto al dente per 10 minuti esatti, mescolando spesso e aggiungendo via via il brodo in modo che rimanga sempre molto morbido

Spegnete la fiamma, aggiungete il parmigiano e la crema di burro e tartufo preparata in precedenza: mantecate, coprite con il coperchio e fate riposare 5 minuti.
Servite il risotto caldo e morbido decorando ogni piatto con 4 fette di tartufo.

Consigli

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Risotto con Brancaleone e arancia

Un piatto ricco di gusto: un risotto formaggio Brancaleone e arancia

Un piatto ricco di gusto: un risotto formaggio Brancaleone e arancia.

Questa è una ricetta di rapidissima realizzazione e coniuga un buon gusto ad una giusta quantità di calorie: il risotto con Brancaleone e arancia è perfetto in ogni stagione.

Il Brancaleone è un formaggio mormido che rimane dolce al gusto. Viene realizzato con latte di mucca e, in assenza si può sostituire con una caciotta morbida.

 

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr di riso
  • 100 gr di formaggio
  • 1 arancia
  • 1 brodo vegetale
  • 2 noci di burro
  • sale se necessario
  • parmiggiano a piacere

Preparazione
Posizionare la noce di burro in una padella e farla sciogliere a fuoco lento, aggiungere il riso e far “saltare a fuoco vivo” un minuto.
Aggiungere il brodo vegetale e, se necessario, aggiungere il sale. Far bollire per portare a completa cottura il riso.
Grattuggiare la scorza dell’arancia e spremere il succo della stessa in un contenitore.
A pochi minuti dal termine della cottura del riso, aggiungere l’arancia e il Brancaleone che in pochi minuti si scioglierà.

Mantecare con una noce di burro e del parmiggiano e servire caldo.

risotto arancia e brancaleone

 


Risotto pancetta e zafferano

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di riso,
  • 50 g di pancetta o guanciale,
  • una cipollina,
  • un bicchiere di marsala,
  • parmigiano,
  • olio extra vergine di oliva,
  • 15 stimmi di zafferano (meglio se Purissimo di Cascia) sciolti in poca acqua calda

Preparazione

Fate rosolare il abbondante olio un battuto preparato con la pancetta e la cipollina, quando avrà preso colore unitevi un bicchiere di marsala, lasciate bollire per 2/3 minuti poi aggiungete il riso e gli stimmi di zafferano precedentemente sciolti in poca acqua (guarda la descrizione in fondo per scoprire come far sciogliere lo zafferano) che potrete aggiungere al riso. Proseguite la cottura con del brodo caldo. Prima di spegnere il fuoco mantecate con parmigiano.

ZAFFERANO PURISSIMO

Lo zafferano è una spezia ricavata da un fiore bellissimo, conosciuto sia dagli antichi Egizi che dai Romani e dai Greci. Siamo riusciti così a ripetere un’antichissima coltivazione: si hanno documenti sullo Zafferano che risalgono al 1300. Il fiore è il CROCUS SATIVUS, da cui si estraggono i tre stimmi interni color rosso vermiglio. La raccolta avviene tra Ottobre e Dicembre e deve essere fatta ogni giorno, nelle primissime ore del mattino; quindi gli stimmi estratti vengono essiccati mediante tostatura. Lo Zafferano è usato da sempre nella farmacopea per le sue proprietà medicinali: sedative, digestive antispasmodiche. Ma è nell’arte culinaria che diventa ingrediente insostituibile di numerosissime ricette. Lo Zafferano infatti si sposa con una grande varietà di alimenti, di cui il riso è senz’altro il più noto. Usatelo nelle ricette di carne, nella pasta viene consigliato dai 3/4 stimmi di Zafferano per persona.

Gli stimmi di zafferano vengono fatti sciogliere in poca acqua calda e con la stessa si condisce il tutto. Questa procedura vale per tutte le nostre ricette.

Per maggiori informazioni e per acquistare i prodotti dell’azienda agricola visita:
www.cerealielegumi.it

Scopri come usare lo zafferano purissimo con questo video:


Risotto con lo zafferano

Ingredienti per 4 persone

Fate rosolare con poco olio la cipolla tagliata a fettine sottili, quando avrà preso colore unirvi il brodo e appena caldo aggiungete il riso con il liquido di infusione dello zafferano (lasciando anche stimmi di zafferano, vedi la preparazione di seguito). Lasciate sobbollire il riso nel brodo fino a cottura ultimata, se necessario aggiungere altra acqua. Prima di spegnere il fuoco mantecate con il parmigiano e il burro

ZAFFERANO PURISSIMO

Lo zafferano è una spezia ricavata da un fiore bellissimo, conosciuto sia dagli antichi Egizi che dai Romani e dai Greci. Siamo riusciti così a ripetere un’antichissima coltivazione: si hanno documenti sullo Zafferano che risalgono al 1300. Il fiore è il CROCUS SATIVUS, da cui si estraggono i tre stimmi interni color rosso vermiglio. La raccolta avviene tra Ottobre e Dicembre e deve essere fatta ogni giorno, nelle primissime ore del mattino; quindi gli stimmi estratti vengono essiccati mediante tostatura. Lo Zafferano è usato da sempre nella farmacopea per le sue proprietà medicinali: sedative, digestive antispasmodiche. Ma è nell’arte culinaria che diventa ingrediente insostituibile di numerosissime ricette. Lo Zafferano infatti si sposa con una grande varietà di alimenti, di cui il riso è senz’altro il più noto. Usatelo nelle ricette di carne, nella pasta viene consigliato dai 3/4 stimmi di Zafferano per persona.

Gli stimmi di zafferano vengono fatti sciogliere in poca acqua calda e con la stessa si condisce il tutto. Questa procedura vale per tutte le nostre ricette.

Scopri come usare lo zafferano purissimo con questo video:

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Risotto al pompelmo rosa

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PER 2 PERSONE

DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
30 minuti

INGREDIENTI:

– 160 gr di riso carnaroli
– 1 pompelmo rosa
– 1/2 bicchiere di pinot rosa frizzante
– 1 spicchio di cipolla rossa
– grani di pepe rosa
– 2 noci di burro
– 1 pizzico di zucchero
– sale q.b.
– grana padano q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare il pompelmo, tagliarlo a metà e, con una delle due parti, ricavare succo e polpa privata dei filamenti.
In una pentola sciogliere il burro e aggiungerci il succo e la polpa di pompelmo, condire con sale e un pizzico di zucchero e far ritirare lievemente, dopodichè aggiungere i grani di pepe rosa. Versare la salsa in un contenitore e, nella stessa pentola, tostare il riso con l’altra noce di burro e la cipolla sminuzzata. Sfumare con il pinot e, non appena si sarà ritirato, coprire con acqua bollente salata, coprire e lasciar cuocere a fuoco dolce. Quando sarà quasi cotto mantecare con del grana grattugiato, aggiungere la salsa e servire, impiattando con fette intere di pompelmo rosa.


Risotto con zafferano e fiori di zucca

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DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
20 minuti

INGREDIENTI:

– 400 gr di riso carnaroli
– 1 bustina di zafferano
– 15 fiori di zucca
– brodo vegetale
– 1/2 bicchiere di vino bianco
– 1 spicchio di cipolla
– olio extra vergine di oliva
– burro
– parmigiano grattugiato

PREPARAZIONE:

in una pentola far soffriggere a fuoco lento la cipolla tritata finemente e l’olio. Aggiungere il riso e tostare. Sfumare con il vino e, quando l’alcol sarà evaporato, bagnare con il brodo e coprire. Lasciar cuocere piano, mescolando di tanto in tanto. Verso metà cottura aggiungere lo zafferano sciolto in un bicchierino di brodo e i fiori di zucca mondati e tagliati a striscioline. Cotto il riso spegnere la fiamma e mantecare con burro e parmigiano.


Risotto alle rose

PER 4 PERSONE

DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
40 minuti

INGREDIENTI:

– 400 gr di riso carnaroli
– 1/2 cipolla
– 1 noce di burro
– 1 bicchiere di vino rosato
– 1 lt di brodo vegetale
– 2 manciate di petali di rosa selvatica
– mazzetto di erba cipollina

PREPARAZIONE:

In un tegame antiaderente sciogliere il burro e rosolarci la cipolla tagliata finemente. Aggiungere il riso e tostarlo qualche minuto, dopodichè bagnare con il vino e lasciar evaporare. Abbassare la fiamma, aggiungere due mestoli di brodo vegetale bollente, mescolare e coprire, lasciando cuocere lentamente. Aggiungere brodo per continuare la cottura, regolandosi al fine di non aggiungerne troppo e far scuocere il risotto. Aggiustare di sale e pepe. Quando il riso sarà quasi giunto al punto di cottura incorporare i petali, una noce di burro e mantecare. Spegnere la fiamma, far riposare 5 minuti e servire, spolverando di erba cipollina tritata.


Risotto con asparagi e salsiccia

DOSE PER 4 PERSONE

DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
35 minuti

INGREDIENTI:

– 400 gr di riso carnaroli
– 100 gr di asparagi selvatici
– 2 salsicce crude
– 1 bicchiere di vino bianco secco
– 250 ml di brodo vegetale
– burro
– parmigiano grattugiato
– olio extra vergine di oliva
– sale e peperoncino

PREPARAZIONE:

Pulire gli asparagi, spezzettandoli in piccole parti fino al punto in cui non si rompono più in modo morbido. Lavarli.
Scaldare un filo di olio con del peperoncino, possibilmente fresco, ed aggiungere gli asparagi. Condire con un pizzico di sale.
Spellare le salsicce, schiacciarle finemente e aggiungerle agli asparagi, facendo saltare il tutto.
Incorporare il riso e lasciar tostare. Sfumare con un bicchiere di vino bianco secco.
Bagnare con il brodo, abbassare la fiamma e lasciar cuocere a fuoco lento.
Quando il riso sarà quasi al punto di cottura mantecare con una noce di burro e un pugno di parmigiano grattugiato.


Risotto all’arancia su cestino di parmigiano


PER 4 PERSONE

DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
30 minuti

INGREDIENTI:

4 cestini di parmigiano
350 gr di riso carnaroli
1 arancia biologica
1 cipolla piccola
1 lt di brodo vegetale
50 gr di burro
30 gr di parmigiano reggiano
1/2 bicchiere di vino bianco secco
pepe bianco macinato
erba cipollina
sale

PREPARAZIONE:

Lavare accuratamente l’arancia e pelarla finemente, facendo attenzione a non asportare, per quanto possibile, il bianco dell’interno. Ridurre a bastoncini le scorze ottenute e farle sbollentare qualche istante in un tegame con dell’acqua. Tritare la cipolla e soffriggerla con il burro fuso. A questo fondo aggiungere il riso e far tostare. Sfumare con il vino bianco e, una volta evaporato, insaporire con il succo di arancia. Coprire di brodo bollente. Proseguire la cottura aggiungendo poco brodo per volta, a mano a mano che viene assorbito. A cottura quasi ultimata aggiungere la scorza di arancia, il pepe e l’erba cipollina. Aggiustare di sale e mantecare con burro e parmigiano. Versare sui cestini di parmigiano e servire caldo.


Risotto al limone

PER 4 PERSONE

DIFFICOLTA’:
facile

TEMPI:
35 minuti

INGREDIENTI:

– 350 gr riso fino
– succo e scorza grattugiata di un limone
– brodo di dado bollente
– 100 ml vino bianco secco
– 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
– 1/2 cipolla tritata
– sale
– pepe bianco
– 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva

PREPARAZIONE:

Far scaldare su fiamma bassa l’olio insieme alla cipolla in una pentola, possibilmente di coccio. Una volta appassita la cipolla alzare la fiamma e versare il riso e far tostare. Versare il vino e, quando sarà sfumato, aggiungere il brodo, poco per volta per accompagnare la cottura. Poco prima della fine della cottura aggiungere il succo e la scorza di limone e mescolare bene. Regolare di sale e pepe. Impiattare e spolverare di prezzemolo.