Tag: zafferano

Tagliatelle allo zafferano

tagliatelle allo zafferano

Le tagliatelle fresche o le tagliatelle secche sono un perfetto abbinamento per esaltare i sapori contadini, con un sapore delicato e avvolgente. La porosità della pasta all’uovo assorbe perfettamente il gusto delle spezie e delle materie prime che andremo ad utilizzare.

tagliatelle allo zafferano dettaglio

Ingredienti per 4 persone

Fasi preliminari

Per la preparazione della ricetta occorre mettere in infusione circa 4 stimmi di zafferano per ogni porzione in un contenitore/bicchiere con un po’ d’acqua tiepida. Dopo circa 2 ore lo zafferano sarà perfetto per l’uso nelle vostre ricette.

Preparazione delle tagliatelle allo zafferano

Passando alla vera e propria realizzazione dobbiamo tritare finemente la cipolla e metterla in una ciotoline. Andiamo a mettere una pentola sul fuoco con un po’ di olio e facciamoci saltare i piselli a fuoco vivo. Aggiungiamo la cipolla tritata e continuiamo a far saltare il tutto per 2-3 minuti.

Dopo pochi minuti di cottura a fuoco alto aggiungiamo il bicchiere d’acqua con gli stimmi zafferano in infusione e lasciamo evaporare l’acqua a fuoco basso.

In una pentola mettiamo a bollire l’acqua per le tagliatelle e immergerle non appena l’acqua raggiunge l’ebollizione.

Scoliamo la pasta al dente e saltiamola qualche minuto nel condimento con i piselli, la cipolla e lo zafferano. Aggiungere una noce di burro e servire subito.

piatto di tagliatelle allo zafferano per avere il massimo del sapore con il minimo delle calorie: zafferano, piselli e cipolla.

ZAFFERANO PURISSIMO

Lo zafferano è una spezia ricavata da un fiore bellissimo, conosciuto sia dagli antichi Egizi che dai Romani e dai Greci. Siamo riusciti così a ripetere un’antichissima coltivazione: si hanno documenti sullo Zafferano che risalgono al 1300. Il fiore è il CROCUS SATIVUS, da cui si estraggono i tre stimmi interni color rosso vermiglio. La raccolta avviene tra Ottobre e Dicembre e deve essere fatta ogni giorno, nelle primissime ore del mattino; quindi gli stimmi estratti vengono essiccati mediante tostatura. Lo Zafferano è usato da sempre nella farmacopea per le sue proprietà medicinali: sedative, digestive antispasmodiche. Ma è nell’arte culinaria che diventa ingrediente insostituibile di numerosissime ricette. Lo Zafferano infatti si sposa con una grande varietà di alimenti, di cui il riso è senz’altro il più noto. Usatelo nelle ricette di carne, nella pasta viene consigliato dai 3/4 stimmi di Zafferano per persona.

Gli stimmi di zafferano vengono fatti sciogliere in poca acqua calda e con la stessa si condisce il tutto. Questa procedura vale per tutte le nostre ricette.

Scopri come usare lo zafferano purissimo con questo video:


Scopri tanti altre varianti per preparare le nostre tagliatelle, fettuccine o pappardelle, oppure scopri tutte le ricette allo zafferano.


Orzo allo zafferano e zucchine

piatto_di_orzo_con_zucchine_e_zafferano_lato

PER 4 PERSONE

DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
40 minuti + tempo infusione zafferano

INGREDIENTI:

– 350 gr di orzo perlato
– 2 zucchine lunghe
– 750 ml di brodo vegetale
– 1 noce di burro
– 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
12 pistilli di zafferano
– 1 spicchio di cipolla
– 1/2 bicchiere di vino bianco
– pepe bianco q.b.
– sale q.b.
– parmigiano q.b.

PREPARAZIONE:

Per prima cosa mettere in infusione i pistilli di zafferano in mezzo bicchiere di brodo tiepido circa 2 ore prima della preparazione della ricetta (come illustrato in questa pagina).

Lavare e mondare le zucchine e rosolarle in una padella con un filo di olio e con un trito di cipolla già fatta appassire. Sfumare con il vino, regolare di sale e pepe e lasciar cuocere qualche minuto.

Togliere le zucchine dalla padella e nel fondo di cottura rimasto versare l’orzo lavato accuratamente. Lasciar tostare qualche minuto, dopodichè aggiungere un paio di mestoli di brodo vegetale bollente e cuocere a fiamma bassa. Verso fine cottura aggiungere lo zafferano, lasciare cinque minuti ancora e spegnere, poi, la fiamma. Aggiungere il burro e il parmigiano, mantecare e servire.


Come si prepara lo zafferano in stimmi o pistilli

Lo zafferano purissimo (come quello di Cascia) è un prodotto da usare con una piccola preparazione iniziale: occorre iniziare a prepararlo almeno 2 ore prima per avere un ottimo risultato.

Per avere il miglior sapore possibile, con la migliore resa del prodotto, si deve prendere in considerazione di tenere in ammollo lo zafferano per almeno 2 ore.

Prendiamo, per ogni porzione di prodotto finale, 2-3 stimmi di zafferano e versiamoli in una ciotolina con un piccolo quantitativo d’acqua tiepida (diciamo che a 40° è perfetta).

Lo zafferano in stimmi (o pistilli) è una spezia purissima che, grazie al grande sapore che ogni piccola parte può conferire al prodotto, ne bastano veramente 2-3 filamenti a persona.

Quindi se dobbiamo preparare un risotto per 4 persone possiamo mettere in un contenitore una decina di filamenti, un po’ d’acqua tiepida e attendere circa 2 ore per dar modo alla spezia di traferire tutto il suo aroma in quel bicchiere d’acqua.

Ovviamente poi al termine dell’attesa, quell’acqua dovrà essere usata per realizzare il nostro prodotto, lasciandovi all’interno anche i pistilli/stimmi di zafferano.

Illustrazione di pubblico dominio 

Original book source: Prof. Dr. Otto Wilhelm Thomé Flora von Deutschland, Österreich und der Schweiz 1885, Gera, Germany 

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Illustration_Crocus_vernus0.jpg
Illustrazione di pubblico dominio
Original book source: Prof. Dr. Otto Wilhelm Thomé Flora von Deutschland, Österreich und der Schweiz 1885, Gera, Germany

Stigmi vs Stimmi vs Pistilli

Nelle ricette spesso leggiamo di PISTILLI di zafferano, andando ad approfondire i termini dedicati della botanica possiamo affermare che: il pistillo (chiamato più specificamente gineceo) è “tutta” la parte centrale che contiene solitamente l’ovario, lo stilo e lo stimma (o stigma).

Dove comprare lo zafferano in stimmi


Farro perlato, zucchine e zafferano

Ricetta di agricola Persiani Roberto

Ingredienti  per 4 persone:

Farro perlato gr. 280, nr. 2 zucchine medio piccole, nr. 2 scalogni; 16/20 pistilli zafferano, timo fresco, parmigiano q.b., olio q.b., sale, pepe.

Preparazione:

  • Mettere in ammollo per circa 6 ore il farro.
  • Lasciare in infusione (per ogni porzione 4/5 pistilli o stimmi di zafferano) in una tazzina contenente acqua calda e lasciarli in infusione per circa 2 ore.
  • Scolate il farro e lessatelo in acqua salata per circa 30 minuti.
  • Mondate le zucchine, tagliatele a rondelle sottili.
  • A parte in una pentola fate rosolare in 2 cucchiai di olio per qualche minuto lo scalogno.
  • Aggiungete le zucchine, le foglioline di timo fresco, salate e pepate, fate insaporire per qualche minuto, abbassate la fiamma e continuate la cottura per 10 minuti.
  • Trascorsi il tempo di cottura della zucchina aggiungete lo zafferano diluito e continuate la cottura per altri 5 minuti, quindi unite il farro scolato e fate amalgamare bene tutti gli ingredienti, unite il parmigiano grattugiato e mantecate. Servite caldo.

Vuoi provare la ricetta?

Prezzo dello zafferano

  • lo Zafferano in pistilli è disponibile in confezioni da 0,1 g a 1 g.
  • Il farro è disponibile in confezioni da 500 g

Per acquistare zafferano e farro contatta l’azienda

www.zafferanoitalia.it

Cerchi altre informazioni dalla Valnerina?

web.valnerinaonline.it



Pizza margherita allo Zafferano purissimo (4 persone)

impasto pizza allo zafferanoIngredienti:

– 40 g lievito di birra
– 600 g. di farina più il necessario per la spianatoia
– 4 cucchiai di olio extravergine
– 2 pizzichi di sale
– Zafferano
– 150 g . di mozzarella
– 250 g. di polpa di pomodoro
– 1 manciata di foglie di basilico

 

Preparazione:

Sistemate a fontana 600 g. di farina e versate nella conca centrale il lievito di birra e lo zafferano precedentemente sciolti in un po’ di acqua tiepida, l’olio ed il sale. Lavorate a mano tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea.
Dividete la pasta in quattro parti uguali a palla, posate sulla spianatoia infarinata, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare al caldo per 1 – 2 ore.
Stendete ogni palla di pasta lievitata in modo da ottenere un disco.
Condite la pizza coprendola con la polpa di pomodoro, la mozzarella finemente sminuzzata e le foglie di basilico, Cuocete in forno caldissimo (circa 250°) per circa 10 minuti.

spicchio di pizza margherita con basilico e zafferano_da_raw

Ricetta e zafferano disponibili da

Azienda Agricola Zafferano Italia di Persiani Roberto


Risotto pancetta e zafferano

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di riso,
  • 50 g di pancetta o guanciale,
  • una cipollina,
  • un bicchiere di marsala,
  • parmigiano,
  • olio extra vergine di oliva,
  • 15 stimmi di zafferano (meglio se Purissimo di Cascia) sciolti in poca acqua calda

Preparazione

Fate rosolare il abbondante olio un battuto preparato con la pancetta e la cipollina, quando avrà preso colore unitevi un bicchiere di marsala, lasciate bollire per 2/3 minuti poi aggiungete il riso e gli stimmi di zafferano precedentemente sciolti in poca acqua (guarda la descrizione in fondo per scoprire come far sciogliere lo zafferano) che potrete aggiungere al riso. Proseguite la cottura con del brodo caldo. Prima di spegnere il fuoco mantecate con parmigiano.

ZAFFERANO PURISSIMO

Lo zafferano è una spezia ricavata da un fiore bellissimo, conosciuto sia dagli antichi Egizi che dai Romani e dai Greci. Siamo riusciti così a ripetere un’antichissima coltivazione: si hanno documenti sullo Zafferano che risalgono al 1300. Il fiore è il CROCUS SATIVUS, da cui si estraggono i tre stimmi interni color rosso vermiglio. La raccolta avviene tra Ottobre e Dicembre e deve essere fatta ogni giorno, nelle primissime ore del mattino; quindi gli stimmi estratti vengono essiccati mediante tostatura. Lo Zafferano è usato da sempre nella farmacopea per le sue proprietà medicinali: sedative, digestive antispasmodiche. Ma è nell’arte culinaria che diventa ingrediente insostituibile di numerosissime ricette. Lo Zafferano infatti si sposa con una grande varietà di alimenti, di cui il riso è senz’altro il più noto. Usatelo nelle ricette di carne, nella pasta viene consigliato dai 3/4 stimmi di Zafferano per persona.

Gli stimmi di zafferano vengono fatti sciogliere in poca acqua calda e con la stessa si condisce il tutto. Questa procedura vale per tutte le nostre ricette.

Per maggiori informazioni e per acquistare i prodotti dell’azienda agricola visita:
www.cerealielegumi.it

Scopri come usare lo zafferano purissimo con questo video:


Penne allo zafferano con la panna

Che ci si fa con lo zafferano? Puoi utilizzarlo per preparare vari piatti e qui ti spieghiamo come farci le penne!

Lo zafferano è utile per preparare vari piatti, di qualsiasi genere. In questo caso non ci facciamo il risotto (piatto tipico di Milano) ma le penne con la panna, un piatto veloce ma insolito.

Ingredienti per 4 persone

Sciogliete 40 g di burro, unite la cipolla tritata e farla soffriggere, unite un mestolo di brodo e gli stimmi di zafferano precedentemente sciolti in poca acqua calda e cuocere per 10 minuti. Lessate al dente la pasta, scolarla e condirla con il sugo preparato con 40 g di burro, 2 cucchiai di panna e 2 manciate di grana.

ZAFFERANO PURISSIMO

Lo zafferano è una spezia ricavata da un fiore bellissimo, conosciuto sia dagli antichi Egizi che dai Romani e dai Greci. Siamo riusciti così a ripetere un’antichissima coltivazione: si hanno documenti sullo Zafferano che risalgono al 1300. Il fiore è il CROCUS SATIVUS, da cui si estraggono i tre stimmi interni color rosso vermiglio. La raccolta avviene tra Ottobre e Dicembre e deve essere fatta ogni giorno, nelle primissime ore del mattino; quindi gli stimmi estratti vengono essiccati mediante tostatura. Lo Zafferano è usato da sempre nella farmacopea per le sue proprietà medicinali: sedative, digestive antispasmodiche. Ma è nell’arte culinaria che diventa ingrediente insostituibile di numerosissime ricette. Lo Zafferano infatti si sposa con una grande varietà di alimenti, di cui il riso è senz’altro il più noto. Usatelo nelle ricette di carne, nella pasta viene consigliato dai 3/4 stimmi di Zafferano per persona.

Gli stimmi di zafferano vengono fatti sciogliere in poca acqua calda e con la stessa si condisce il tutto. Questa procedura vale per tutte le nostre ricette.

Scopri come usare lo zafferano purissimo con questo video:

Per maggiori informazioni e per acquistare i prodotti dell’azienda agricola visita:
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Pastina in brodo allo zafferano

Un classico, della cucina tradizionale, adatto anche ai più piccoli: una minestrina arricchita con la spezia più pregiata, dalle ottime proprietà organiche. Da far provare anche a tutti coloro che dicono: lo zafferano non ha sapore!

Ingredienti per 4 persone

  • 80 g di pasta tipo stelline,
  • 100 g di salsiccia magra,
  • 14-16 stimmi di zafferano sciolti in poca acqua calda,
  • formaggio grattugiato,
  • brodo

Circa 2-3 ore prima della preparazione mettete lo zafferano in infusione (guarda l’informativa dopo la ricetta per info sull’uso dello zafferano).

In una pentola da minestra soffriggete brevemente la salsiccia spellata e sbriciolata, senza altro condimento.

Versateci sopra il brodo e aggiungete la pastina, ora lasciate cuocere e pochi minuti prima di impiattare il tutto, versateci gli stimmi con l’acqua dove erano in infusione gli stimmi di zafferano.

Mescolate e servite con formaggio grattugiato a piacere.

ZAFFERANO PURISSIMO

Lo zafferano è una spezia ricavata da un fiore bellissimo, conosciuto sia dagli antichi Egizi che dai Romani e dai Greci. Siamo riusciti così a ripetere un’antichissima coltivazione: si hanno documenti sullo Zafferano che risalgono al 1300. Il fiore è il CROCUS SATIVUS, da cui si estraggono i tre stimmi interni color rosso vermiglio. La raccolta avviene tra Ottobre e Dicembre e deve essere fatta ogni giorno, nelle primissime ore del mattino; quindi gli stimmi estratti vengono essiccati mediante tostatura. Lo Zafferano è usato da sempre nella farmacopea per le sue proprietà medicinali: sedative, digestive antispasmodiche. Ma è nell’arte culinaria che diventa ingrediente insostituibile di numerosissime ricette. Lo Zafferano infatti si sposa con una grande varietà di alimenti, di cui il riso è senz’altro il più noto. Usatelo nelle ricette di carne, nella pasta viene consigliato dai 3/4 stimmi di Zafferano per persona.

Gli stimmi di zafferano vengono fatti sciogliere in poca acqua calda e con la stessa si condisce il tutto. Questa procedura vale per tutte le nostre ricette.

Scopri come usare lo zafferano purissimo con questo video:

Per maggiori informazioni e per acquistare i prodotti dell’azienda agricola visita:
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Risotto con lo zafferano

Ingredienti per 4 persone

Fate rosolare con poco olio la cipolla tagliata a fettine sottili, quando avrà preso colore unirvi il brodo e appena caldo aggiungete il riso con il liquido di infusione dello zafferano (lasciando anche stimmi di zafferano, vedi la preparazione di seguito). Lasciate sobbollire il riso nel brodo fino a cottura ultimata, se necessario aggiungere altra acqua. Prima di spegnere il fuoco mantecate con il parmigiano e il burro

ZAFFERANO PURISSIMO

Lo zafferano è una spezia ricavata da un fiore bellissimo, conosciuto sia dagli antichi Egizi che dai Romani e dai Greci. Siamo riusciti così a ripetere un’antichissima coltivazione: si hanno documenti sullo Zafferano che risalgono al 1300. Il fiore è il CROCUS SATIVUS, da cui si estraggono i tre stimmi interni color rosso vermiglio. La raccolta avviene tra Ottobre e Dicembre e deve essere fatta ogni giorno, nelle primissime ore del mattino; quindi gli stimmi estratti vengono essiccati mediante tostatura. Lo Zafferano è usato da sempre nella farmacopea per le sue proprietà medicinali: sedative, digestive antispasmodiche. Ma è nell’arte culinaria che diventa ingrediente insostituibile di numerosissime ricette. Lo Zafferano infatti si sposa con una grande varietà di alimenti, di cui il riso è senz’altro il più noto. Usatelo nelle ricette di carne, nella pasta viene consigliato dai 3/4 stimmi di Zafferano per persona.

Gli stimmi di zafferano vengono fatti sciogliere in poca acqua calda e con la stessa si condisce il tutto. Questa procedura vale per tutte le nostre ricette.

Scopri come usare lo zafferano purissimo con questo video:

Per maggiori informazioni e per acquistare i prodotti dell’azienda agricola visita:
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Scaloppine di vitello allo zafferano purissimo con mandorle e melograno

In quest’occasione vi proponiamo una ricetta molto delicata, dal risultato speciale e, grazie ad una presentazione adeguata, sarà sicuramente d’impatto!
LA SCALOPPINA DI VITELLA con delle aggiunte di classe!

Prima di tutto aggiungiamo un consiglio: lo zafferano in bustine è buono, ma lo zafferano puro è un altra cosa, nel senso che nello zafferano in bustine ci sono molti altri ingredienti e non hai la certezza della sua bontà, con lo zafferano puro, invece, hai un ingrediente sano e dal gusto unico.

Lo hai mai usato lo zafferano purissimo? E’ differente da quello in polvere in quanto è fatto con gli sigmi dello zafferano, non polverizzato. Quello nelle bustine rappresenta una variante economica perché ci sono delle “aggiunte” e non è semplice polvere di stigmi di zafferano (un fiore molto diffuso nell’appennino del centro italia).

Qui il video di come andare ad utilizzare lo zafferano puro (richiede circa 2-3 ore di infusione in acqua).

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

DIFFICOLTA’:
Facile

TEMPI:
30 minuti

INGREDIENTI:

  • 400 grammi di fettine di vitello
  • 6 pistilli di zafferano o 1 bustina di quello confezionato
  • 40 grammi di burro
  • 1/2 melagrana
  • 30 grammi di mandorle a lamelle
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • infine farina, sale e pepe quanto basta
  • limone a piacere

PREPARAZIONE:

Prima di tutto prepariamo lo zafferano, se puro con 2-3 ore di anticipo, altirmenti se si utilizza quello in bustine bastano 5 minuti, in entrambi i casi va inserito in un bicchiere con un po’ di acqua calda.

Usando il batticarne schiacciamo le scaloppine e incidiamo il contorno per evitare il richiudersi a conchiglia durante la cottura, prendiamo il burro, mettiamolo nella padella e scaldiamola a fuoco bassissimo. La padella deve essere abbastanza grande da poter posizionare tutta la carne senza doverla sovrapporre.

Passiamo la carne nella farina e rimuoviamo quella in eccesso, mettiamo quindi tutta la carne sulla padella e alziamo il fuoco al massimo, cuociamo tutte le fettine a fuoco vivo per circa 2 minuti girandole a metà cottura.
Rimuovere le scaloppine dalla padella, e lasciamole al caldo.

Nella padella abbassare il fuoco e aggiungere il vino, farlo evaporare e aggiungere il liquido con lo zafferano.

Ora passare di nuovo le scaloppine nella padella e aggiungere sale e pepe a piacimento.

Impiattare, possibilmente su un piatto tiepido, aggiungere il fondo della padella e guarnire con i chicchi della mela granata e le lamelle di mandorla. Aggiungere elementi decorativi colorati per esaltare ancor di più il piatto in fase di presentazione, ad esempio il semplice limone può decorare ancor di più il piatto!

Salare, pepare e spegnere la fiamma. Impiattare le fettine cospargendole di grani di melograno e lamelle di mandorle.